Editoriale – Journal of Culinary Nutrition Dicembre

Copertina dicembre

E’ proprio vero: è un momento del cavolo.

Lo è dal punto di vista generale, sociale, politico…e calcistico, ma per fortuna lo è anche perché è la stagione dei cavoli, di questa meravigliosa famiglia di ortaggi che in questo periodo ci offre enormi e gradite possibilità di utilizzo in cucina e di “applicazioni terapeutico/preventive”.

Il primo articolo ci introduce appunto al cavolo!

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Il secondo di Ilaria Proietti ci apre un mondo: quello dell’errata associazione, durante i pasti, tra cibo e bevande zuccherate. In effetti mangiar bene non basta se non si beve bene!

Alla bellissima frase di Virginia Woolf “Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si ha mangiato bene“ aggiungerei “e bevuto ancora meglio!”

E vale anche il contrario, con dimostrazioni scientifiche rigorose: la bevanda zuccherata associata per esempio all’hamburger ha un impatto negativo non solo sul metabolismo energetico, ma anche sul senso di sazietà e sull’ossidazione degli acidi grassi.

Paradossalmente ben venga quindi la “tassa” sulle bevande zuccherate, ma ancora meglio ben venga l’idea di seguire le regole della Cucina Evolution che ha tra i suoi punti di forza proprio l’abbinamento dei cibi, e dei cibi con le giuste bevande.

Nel terzo articolo, la nostra Chiara Manzi, anticipa i richiami che stanno arrivando dall‘OMS, in una importante POSITION PAPER dove segnala i rischi metabolici ed oncologici connessi con il GLICIDOLO ESTERIFICATO contenuto nell’olio di palma, generalmente, ed a sproposito, inserito nei latti dell’infanzia.        Fortunatamente cominciano ad esserci delle eccezioni virtuose, ma la migliore rimarrà sempre il latte materno. Sono suggerimenti, frutto di anni di studio e di confronti, che non possono non essere tenuti nella dovuta considerazione dalle aziende produttrici e dalle istituzioni, che dovrebbero cominciare a capire che la vera prevenzione delle malattie dell’età adulta, inizia fin dalla nascita!

Segue un interessante articolo di Alessandra Piazza, che ci porta nel pieno della malattia celiaca e della gluten sensitivity proponendoci un decalogo, pratico e pragmatico, di grande utilità per pazienti celiaci e non!

Nell’articolo successivo si parla di bellezza; sia d’estate che d’inverno, sia gli uomini che le donne, se adottano un sano stile di vita, con una alimentazione “antiossidante”, dice bene Maria Mattera, esperta di bellezza, mantengono la pelle giovane, ma anche lo spirito .

Torna Alessandra, proseguendo la serie BLUE ZONES, sull’isola di OKINAWA, che tutti dovremmo andare a visitare. Da fedele allievo del Prof . VERONESI proposi, all’inizio del mio incarico, un approfondimento con esplorazione delle BLUE ZONES; la bravissima Alessandra ha subito condiviso il viaggio, che partendo dalla nostra meravigliosa Sardegna, prosegue per l’isola tanto amata dal prof (LONGEVITA’ : DOVE E PERCHE’), l’isola di Okinawa, con risvolti intrigantissimi .

Segue la frittura… Chiara, da brava rivoluzionaria (riEVOLUTION ), ci insegna che non solo la frittura, fatta bene, può essere bella, buona e può far bene, ma è meglio di tanti altri metodi di cottura, meno protettivi per gli alimenti e per noi…

Cancellando la carne rossa e utilizzando meglio la carne bianca, la ricetta sugli spiedini di pollo, è, come dice Laura Onorato nel suo articolo, di gran gusto e fa bene alla salute !

Sempre colpa degli acidi grassi TRANS ! Elena Afanasyeva, nell’articolo che segue, in un confronto leale tra margarina e burro, ci fornisce gli elementi per scegliere tra i due: io personalmente, da buon montanaro, scelgo il burro! Attenzione però sempre al “giallo “.

All’inizio abbiamo detto “E’ UN MOMENTO DEL CAVOLO”, perché veramente lo è agroalimentarmente ( termine nuovo EVOLUTION ), e non solo, ma guarda un po’…. è anche il momento di quella eccellenza   meravigliosa italiana che è l’olio d’oliva extravergine, detto, a pieno titolo, ORO VERDE. Ed è proprio così: l’olio di questi giorni (le prime spremiture) è come l’oro verde… il più buono per chi conosce l’olio.

L’articolo chiude il journal con questo primo ”capitolo“ sull’eccellenza italiana OLIO, parlando della storia e dei grandi passaggi del prodotto della “radice gentile“ dal nord al sud, da est a ovest, da balsamo a   energetico, da frizione lucente a curativo, per poi approdare stabilmente a ROMA, diventando “CONNIMENTO UNIVERSALE“ ed ingrediente fondamentale della cucina romana .

 

Ercole De Masi

 

 

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