Editoriale – Journal of Culinary Nutrition Febbraio

Apre il primo vero numero del 2018 la nostra Alessandra Piazza riprendendo il filone delle Blue Zones, con un articolo che spazia dalla vita eterna, ai trapianti di cervello, dalle nano tecnologie (futuro molto più prossimo di quanto si possa immaginare – da leggere il libro “come ci cureremo domani” ed. il mulino) alla longevità “nell’isola felice“ di LOMA LINDA in California, dove la redazione del nostro journal è andata ad esplorare la terza BLUE ZONE. Anche lì abbiamo un esempio delle contraddizioni della vita e del mondo: negli Stati Uniti, regno dell’obesità e dell’Alzheimer, esistono realtà virtuose dove non si fuma, non si beve, non si usa droga, si mangia sano e…. Si vive più a lungo! Nell’oasi di Loma Linda, si vive più a lungo, ma si vive anche bene, “senza cancro” e “senza diabete “utilizzando quello che “religiosamente” gli avventisti sono indotti ad assumere: dalla semplice acqua, alle verdure, alla frutta secca, al riso integrale e ai legumi, ma con lo “spirito positivo”.

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Nell’articolo successivo la Dott.ssa Elena Afanasyeva fa scuola nel vero senso della parola, sulla corretta gestione delle verdure! Elena conclude salomonicamente rispondendo “DIPENDE !!!” alla domanda “MEGLIO CRUDE CHE COTTE ??? “. In realtà ci dimostra ampiamente come invece, anche cotte, siano ben utilizzabili, forse, a mio parere, anche meglio, con grandi vantaggi per la digestione e per l’assorbimento delle sostanze nutritive.

Segue un articolo della Dott.ssa Ilaria Roncaioli sul GLIFOSATO. Attualissimo, ma rimanda purtroppo al 2021 per qualche notizia un po’ più accreditata…Anche se questo pesticida sembra non avere effetti cancerogenetici diretti, esistono elementi “probabilistici“ per altri percorsi indiretti in ambito oncologico o su altre patologie che verranno fuori nel tempo: oltre alla preoccupazione del “tumore”, sarà sicuramente da approfondire il campo ormonale, immunologico, metabolico e tanto altro, tra cui la malattia celiaca, forse la più importante e anche la più probabile !!! La medicina infatti non è una scienza esatta…è una scienza PROBABILISTICA !

Coerentemente con quanto previsto ed affermato nel mio primo editoriale (AGOSTO 2017) iniziamo con un grande oncologo e con tutta la squadra del journal una sfida EVOLUTION GASTRONOMICO-NUTRIZIONALE nei confronti della malattia oncologica.

I due articoli del Prof. Palazzo, uno in collaborazione con il sottoscritto dal titolo “NUTRIZIONE E CANCRO: SOLO UNA QUESTIONE DI COSA MANGIARE ?”, e l’altro in collaborazione con la Dott.ssa Monica Loizzo, sulle noci, aprono questo filone innovativo ed interessantissimo, entrando realmente nel vivo della malattia neoplastica, da attori protagonisti, soprattutto “preventivologi”, seguendo un filo   rosso conduttore che parte in questo numero dai tumori del colon.

Finalmente Chiara, prosegue la lotta contro il cancro con un importante articolo/guida sui danni malefici dell’acrilammide, sulla quale non finiremo mai di imparare! L’articolo rivolto essenzialmente agli addetti ai lavori, ma anche al cuoco di casa, riassume una serie di accorgimenti di cottura e di consigli pratici che meriterebbero di essere offerti alla portata di tutti, dalla mensa scolastica, alla mensa in ospedale, fino alla nostra cucina, per creare una vera e propria mentalità, con nuove modalità’ di gestione dell’arte del cucinare.

Il nostro obiettivo è proprio quello di divulgare attraverso il journal al comune cittadino l’interesse e la conoscenza di questo mondo nuovo che stiamo scoprendo con Chiara…

Segue l’articolo della Dott.ssa Proietti, dove la sfida tra carne e legumi, è ampiamente vinta da questi ultimi. In effetti, i legumi non sono la carne del povero, come usualmente si dice, bensì sono la carne della salute! Ilaria scrive che i legumi sono da sempre considerati un prezioso elemento, ricco di proprietà nutrizionali e benefiche…sarà pur vero il “da sempre“, ma tanta strada deve ancora essere fatta, e seguendo la teoria dei corsi e ricorsi (Vico), facciamo tornare e VINCERE il ri-corso a favore dei legumi! Soprattutto valorizziamo gli alimenti che son belli, buoni, anzi buonissimi, fanno bene alla salute e alle tasche.

La Dott.ssa Laura Onorato nel suo articolo ricetta, offre una ragionata ed evidente dimostrazione di come gli arancini “siciliani” possano trasformarsi evolvendo in EVOLUTION, “continentali2, diventando più leggeri, più sani, pur non perdendo gustosità: non tutti i giorni, come dice Laura, ma sicuramente tutte le settimane!

La Dott.ssa Silvia Brazzo nel suo articolo smonta uno dei miti del mondo delle diete: non abbinare pane e pasta. Richiamando i principi della Culinary Nutrition, non solo si possono abbinare, senza danni, e senza inutili rinunce, ma si può migliorare il piatto, con l’integrazione di INULINA nel pane, aumentando quindi le fibre e riducendo il senso di fame.

Ercole De Masi